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Empolichescrive con Franca Bellucci

Eventi

Nuovo appuntamento in programma per il ciclo Empolichescrive in Biblioteca Fucini!

Venerdì 23 Gennaio 2026 – ore 17,00

Franca Bellucci

presenta

LA SIBILLA

(Ibiskos Ulivieri, 2025)

Intervengono:

Matteo Bensi, Assessore alla cultura del Comune di Empoli

Prof.ssa Maria Virginia Porta

Avv. Nicola Baronti, storico

Intermezzo musicale con Federica Baronti al flauto

ingresso libero

IL LIBRO

Quanti colpi di scena possono sconvolgere il mondo? La domanda si pone oggi, constatando le difficili crisi, che corrodono quella diplomazia, che, dopo la Terza grande guerra, ha riconosciuto nuovi stati e la stessa Europa. La domanda interpella, oltre il silenzio degli addetti, anche chi scrive storie. Offrire un apologo – e questo è un “cronoapologo”, tarato sull’oggi – non dà uno strumento scientifico: è una moralità.  Pure è espressione: che transita, di lettore in lettore. Come un periscopio, può attraversare segmenti di esperienze, come accade accanto a Sylli, la protagonista: spesso in bilico su pentimenti e domande, ma non disposta agli autoinganni. Sono due le fasi di vita in cui la accompagniamo. È tale, però la sua disponibilità – a scrutare nel groviglio della natura, della storia, delle tecniche, delle analogie – che con lei sfioriamo ampie spirali di incontri umani: e di risposte possibili ai quesiti che oggi ci incalzano. È un modello antico quello cui si affissa Sylli: quella “Sibilla” che le storie centrate sul mero sviluppo tecnico, sulla umiliazione dei debellati, sulla presunzione che asservisce i conviventi hanno escluso dalla storia. Fanno aggio episodi – Sylli li evidenzia – in cui proprio oltre le crisi storiche, nella ripartenza, la Sibilla è stata riproposta: fino alla creazione della Sibilla Europa di pre-rinascimento. Se, come sembra alla fine, è proprio la Sibilla che arride a Sylli, c’è speranza che arrida anche alla nostra epoca.

L’AUTRICE

Franca Bellucci (Empoli, 1947) si dedica all’area letteraria, con punti di vista sincretici, lungo tre raggi: la filologia classica, la storia contemporanea, le reinterpretazioni critiche. I suoi studi hanno questi capisaldi: la laurea in Glottologia con Giacomo Devoto, a Firenze, nel 1971; la laurea in storia contemporanea con Alberto Mario Banti, a Pisa, nel 2004; il Dottorato di ricerca a Siena, in Interpretazione dell’Antico, concluso con Gioachino Chiarini nel 2011. Autrice di testi storici e poetici, ha conseguito vari riconoscimenti: il 21 marzo 2017 è stata chiamata alla Biblioteca Leonardiana di Vinci per la Giornata della poesia. Collabora correntemente a riviste, con connotazione culturale – sociale.

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