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Empolichescrive con Stefano Romagnoli

Eventi

Un nuovo incontro per il ciclo Empolichescrive in arrivo in biblioteca!

Venerdì 13 febbraio ore 17 in Biblioteca comunale “Renato Fucini”

“Empoli e la Prima Guerra Mondiale”

Stefano Romagnoli

presenta il libro

Soldati, mogli, coloni e pigionali

Vita, morte e sofferenze nella società dell’area empolese durante la Prima guerra mondiale

(Goware, 2025)

Introduce 

Matteo Bensi, Assessore alla cultura del Comune di Empoli

Letture e interpretazione dei testi dell’epoca

Andrea Taddei 

ingresso libero

IL LIBRO

Il 24 maggio 1915 l’Italia entra nella Prima guerra mondiale contro l’Impero austro-ungarico, un evento che segnerà profondamente una generazione di uomini e donne, mettendoli di fronte alla brutalità della guerra industriale.
Anche l’area empolese, con i suoi cinque comuni lungo l’Arno (Empoli, Montelupo Fiorentino, Capraia e Limite, Vinci e Cerreto Guidi), verrà travolta dal conflitto. Circa 15.000 uomini partiranno per il fronte, mentre le loro famiglie subiranno lutti e sacrifici, affrontando la prima guerra totale della storia.
Attraverso documenti d’archivio, il libro racconta tre anni e mezzo di sofferenze: i morti al fronte, le vedove e gli orfani, la disoccupazione, la scarsità di raccolti, l’aumento dei prezzi, il razionamento del cibo e la crisi dell’autunno 1918, segnata dall’epidemia di spagnola.
Parallelamente, emergono altre vicende: la crisi delle amministrazioni liberali, le proteste contro la guerra, l’ascesa del socialismo, i processi ai profittatori di guerra e la nascita dell’industria dell’abbigliamento, destinata a prosperare nel dopoguerra.
Il racconto mostra come la società locale maturi un crescente bisogno di cambiamento, mentre la rabbia delle giovani generazioni si intensifica e la struttura sociale ottocentesca si sgretola senza che emerga un nuovo equilibrio. Una narrazione che dà voce a chi ha subito in silenzio le tragedie della guerra, portando il peso delle scelte dei governi.

L’AUTORE

STEFANO ROMAGNOLI si laurea in Storia Moderna a Firenze nel 1984 con una tesi sui ceti popolari nell’Empolese alla fine dell’Ottocento. Dopo alcune ricerche sull’industria conciaria nel periodo fascista, la vita lo porta ad occuparsi, presso la Regione Toscana, di promozione economica e di turismo. Nel 2001 pubblica un piccolo saggio sulle origini del movimento operaio per il centenario della Camera del Lavoro di Empoli. Nel 2021, per la casa editrice Goware, pubblica Contadini, fiascaie, guardie e sacerdoti. Vita e società nella Toscana centrale fra Ottocento e Novecento. La passione per la ricerca storica non lo ha mai abbandonato e questa ricerca ne è la dimostrazione.

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